Lo zinco è un elemento chimico in traccia essenziale, di numero atomico 30 e come simbolo si indica Zn; possiede caratteristiche simili al calcio, ma con una minore reattività.

Presente nell'organismo in quantità superiore a quella di qualsiasi altro oligo-elemento al di fuori del ferro, nell'organismo umano complessivamente è presente in una quantità media di 2 grammi, prevalentemente in muscoli, fegato ed ossa. Assorbito a livello intestinale, questo bioelemento viene eliminato prevalentemente con feci e, in parte, anche con le urine. Le riserve di zinco non sono stabili nel corpo umano, esse vengono giornalmente reintegrate con l'alimentazione. Lo zinco è ampiamente diffuso negli alimenti, soprattutto nella carne, tuorlo d'uovo, fegato, molluschi, latte e derivati e farine integrali.

Zinco proprietà

Pur essendo in piccole quantità, questo piccolo elemento è molto importante nel corpo umano, essendo legato alle proteine endocellulari.

Infatti, molti enzimi risultano funzionalmente legati allo zinco, come le RNA-polimerasi, le DNA-polimerasi, le ATP-asi e la fosfatasi alcalina, ed ancora le fosfotransferasi (piruvato-chinasi, timidina-chinasi), le deidrogenasi (alcol-deidrogenasi, carbossi-peptidasi A e B, lattico-deidrogenasi), le idrolasi. Oltre alla funzione pro-enzimatica, lo zinco partecipa anche alla regolazione di alcuni ormoni, in particolare si lega all'ormone timico, la timulina, per attivarlo.

Funzionalmente, nel corpo umano, lo zinco:

  • favorisce la cicatrizzazione tissutale e la guarigione delle ferite,
  • protegge le cellule dallo stress ossidativo, principale causa dell’invecchiamento,
  • protegge o limita da molte patologie neuro-degenerative (demenza senile e morbo di alzheimer) e cardiovascolari (ictus e infarto),
  • protegge la prostata e stimola la produzione degli spermatozoi,
  • rinforza il sistema immunitario, proteggendoci dai raffreddori stagionali,
  • rinforza la crescita dei capelli, favorendo la giusta secrezione sebacea intorno al follicolo pilifero,

Zinco carenza sintomi

Ad oggi è difficile, specie nelle società occidentali, parlare di una carenza di zinco, tuttavia diete vegane o situazioni di malnutrizione, infezioni o uso prolungato di contraccevi orali o di farmaci possono indurre tale carenza, e i sintomi di una carenza sono clinicamente caratterizzati da diminuzione dell'appetito, del senso del gusto e dell'olfatto, difficoltà nella cicatrizzazione dei tessuti, alterazioni della pelle (smagliature) e delle unghie (macchie bianche), diminuzione della risposta immunitaria, fragilità capillare e alopecia, stanchezza.

Zinco eccesso sintomi

Un eccesso di zinco attraverso una sana alimentazione è quasi impossibile. Una intossicazione da zinco, con vomito, nausea o diarrea, irritabilità, sonnolenza, anemia e vertigini, può verificarsi a seguito di uso di integratori e di sovradosaggi .

Zinco integratori

Gli integratori possono essere sotto forma di

  • solfato di zinco,
  • acetato di zinco,
  • gluconato di zinco,
  • citrato di zinco,
  • chelato di zinco,
  • dipicolinato di zinco,
  • aspartato di zinco
  • orotato di zinco.

Zinco dosaggio

Un mineralogramma dei capelli può valutare la quantità di zinco del corpo. In termini di fabbisogno giornaliero, possiamo parlare di dosaggi variabili in base al peso ed al soggetto analizzato:

  • bambino: da 3 a 9 mg al giorno
  • adolescenti: da 10 a 18 mg al giorno
  • uomo: 18-20 mg al giorno
  • donna: 15-16 mg al giorno
  • gravidanza: 20 mg al giorno
  • allattamento: 25 mg al giorno

Il fabbisogno dello sportivo è stato analizzato in diversi studi e tutti concordano che negli sport di resistenza, di fatica, il supporto di zinco si attesta intorno ad una media di 20 mg al giorno.